Dintorni

Situata nel sud della provincia di Siena tra Val d'Orcia e Valdichiana, Montepulciano costituisce una base ideale per visitare le principali città d'arte della Toscana centro-meridionale e dell'Umbria quali Siena, Arezzo, Cortona, Pienza, Montalcino, Chiusi, San Quirico d'Orcia e Orvieto, così come diverse località di interesse paesaggistico e naturalistico tra le quali le celebri Crete Senesi, il Lago Trasimeno, la riseva naturale del lago di Montepulciano e il monte Amiata. 

 

ITINERARI

 

BAGNO VIGNONI

Stazione termale formatasi nel Medioevo attorno alle acque solforose già note per le loro virtù in età romana, il minuscolo borgo sorge intorno a una suggestiva vasca (oggi monumentale) che costituiva l'antica struttura termale e nella quale vennero a curarsi personaggi del calibro di Santa Caterina e Lorenzo il Magnifico.

 

CETONA

Situata alle pendici del monte omonimo, Cetona conserva la caratteristica struttura di borgo medievale con vicoli e stradine che si inerpicano alla Rocca. In S. Michele Arcangelo è possibile ammirare dipinti di scuola senese; un ciclo di affreschi del Pinturicchio è invece conservato nella chiesa di SS. Trinità. Da visitare l'insediamento preistorico di Belvedere e il Museo civico per la Preistoria del monte Cetona, con reperti che vanno dal Paleolitico fino all'Età del Bronzo

 



CHIANCIANO

Sicuramente una delle località termali più importanti d'Italia, Chianciano è immersa in boschi di querce, faggi, lecci e castagni. Il complesso turistico-termale è attiguo alla vecchia città medievale, scrigno di tesori dell'arte romanica e rinascimentale oggi raccolti nel Museo di Arte Sacra presso il Palazzo dell'Arcipretura. Il Museo civico archeologico "Delle Acque" conserva invece pregevoli reperti di epoca etrusca e romana che testimoniano come le sorgenti termo-minerali della zona fossero già conosciute e apprezzate nell'antichità.

 

 

 

CHIUSI

Situata al margine meridionale della Valdichiana, Chiusi visse il suo periodo di massimo splendore in epoca etrusca sotto il leggendario re Porsenna. Importantissimi reperti, frutto di scavi archeologici ancora in corso, sono visibili presso il Museo archeologico nazionale Etrusco, ospitato in un elegante edificio neoclassico. Di fronte a questo c'è il Duomo, risalente al XII secolo ma rimaneggiato nel tardo Cinquecento, e il Museo della Cattedrale, con preziosi messali miniati. Non meno suggestivo il cosiddetto Labirinto di Porsenna, un intricato sistema di cunicoli sotterranei che offrono al visitatore una sequenza stratigrafica monumentale impressionante. Al lago di Chiusi, posto a valle della città, si praticano la pesca sportiva e il bird watching. 

 

 

MONTALCINO

Patria del celebre Brunello, Montalcino domina le valli dell'Ombrone e dell'Asso e fu Comune autonomo alleato di Siena. Centro della vita civile è Piazza del Popolo con il trecentesco Palazzo dei Priori, mentre fu edificato dai senesi nel 1361 il poderoso castello-recinto della Rocca, dai cui spalti si gode un impareggiabile panorama. Una decina di chilometri più a valle, l'abbazia di S. Antimo è un pregevole esempio di architettura monastica del XII secolo.

 

MONTEFOLLONICO

Montefollonico è un pittoresco borgo medievale sorto tra il XII e il XIII secolo come rocca fortificata senese, ma le prime tracce di popolamento della zona risalgono addirittura all'uomo di Neanderthal.

 

 

 

 

PIENZA

L'antico castello di Corsignano fu trasformato in Pienza nella seconda metà del '400 per volere di papa Pio II, al secolo Enea Silvio Piccolomini, che incaricò il Rossellino di concretizzare nel proprio borgo natìo l'immagine utopica di città ideale. Fulcro del progetto è la scenografica piazza Pio II, fiancheggiata dal Duomo, dal Palazzo Vescovile che ospita il Museo Diocesano, e dal bellissimo Palazzo Piccolomini. A valle del paese si sviluppa il Parco artistico naturale e culturale della Val d'Orcia, con calanchi, campi ondulati e le famose balze cretacee.

 

SAN CASCIANO DEI BAGNI

Piccolo centro al confine con Umbria e Lazio, San Casciano dei Bagni è un caratteristico borgo  dominato dal massiccio torrione quadrato di Palazzo Bologna. Fuori del centro storico – in prossimità delle Terme che propongono terapie inalatorie, bagni e fanghi – molto interessante è la chiesa di S. Maria ad Balnea, documentata dall'anno mille ma probabilmente esistente da molto prima.

 

 

SARTEANO

L'imponente cassero quadrato del castello parla chiaramente delle origini medievali di Sarteano, che si sviluppa lungo una dorsale collinare che domina la Valdichiana. Il borgo vanta edifici civili e religiosi di indubbio interesse tra i quali la chiesa di San Martino in Foro, la Collegiata, il Palazzo Comunale, il Palazzo Piccolomini, il Palazzo Goti-Fanelli e il Palazzo Cennini; un piccolo gioiello è anche il Teatro degli Arrischianti. Merita una visita il Museo civico Archeologico, che espone importanti reperti etruschi e romani. Ogni anno a Ferragosto, a Sarteano si disputa la Giostra del Saracino, un'appassionante sfida a cavallo di origine medievale.

 

SINALUNGA

Insediamento collinare di probabile origine etrusca, nel corso dei secoli Sinalunga si è andata sviluppando verso la Valdichiana. Il paese conserva edifici civili e religiosi di notevole bellezza e un interessante Antiquarium che raccoglie reperti del periodo etrusco.

 

 

 

TORRITA DI SIENA

Di questo importante centro della Valdichiana si hanno notizie già nel 1037. Il nucleo cittadino, un tempo cinto da mura ellittiche, sorge intorno alla piazza centrale, che nei suoi edifici principali, riassume i tre poteri: quello militare (la torre), quello civile (palazzo comunale) e quello religioso (la chiesa delle Sante Flora e Lucilla). L'attiguo Teatro degli Oscuri fu edificato nel XVIII secolo. Nel XIII secolo, Torrita dette i natali a Ghino di Tacco, mitico brigante-gentiluomo ghibellino sulla cui figura i giudizi degli storici sono ancora oggi contrastanti. A fine giugno, Torrita ospita un noto festival di musica blues.

 

TREQUANDA

Il borgo di Trequanda si è sviluppato intorno al duecentesco castello dei Cacciaconti, di cui oggi resta un'imponente torre cilindrica merlata. La bella chiesa romanica dedicata ai santi Pietro e Andrea si affaccia su un'ariosa e solare piazza e presenta un'insolita facciata a scacchi formati da conci di pietra bianchi e scuri. La frazione di Petroio è nota per la manifattura di terracotte.